Archive from febbraio, 2009
Feb 18, 2009 - Senza categoria    No Comments

Avevo un’amica, ho un’amica.

borsa cuore.gif

Avevo un’amica, tanto tempo fa…era la migliore che potessi avere! E’ una storia curiosa, la nostra, e stamattina avrei proprio voglia di raccontarla…

Siamo nate lo stesso giorno, nello stesso ospedale, le nostre mamme erano nella stessa stanza. Noi –ovviamente- non ci siamo conosciute, e le nostre mamme non son rimaste in contatto, complice un po’ anche la distanza tra i due paesi. Anni dopo, chiesi a mia mamma se ci fosse qualche altra donna, in stanza con lei quando nacqui, e le mi disse “Sì, c’era una signora che partorì una bambina, si chiamava V.”…e io sorridendo pensai “Chissà come sarà, questa ragazza, se avrà un caratteraccio come il mio o no!”. Però, non è che mi scervellassi per cercarla o chissà cos’altro.

Iniziai le scuole medie.

Avevo un professore che ADORAVO e che adoro tutt’oggi, ma venne trasferito in un’altra scuola media. Però restammo in contatto. E una domenica, ci trovammo la mia classe con il professore nuovo e la nuova classe del professore vecchio a pranzare insieme. E, tra i nuovi alunni, c’era una tale V., ragazzina, alta magra e molto sensibile. Esattamente come me.

E legammo all’istante.

Fu una giornata piacevole, però finì alla svelta. E parlammo molto io e lei. V. era nata il mio stesso giorno, V. era nata nel mio stesso ospedale, V. viveva nel paese giusto. V. era la mia amica di nascita! La scoperta ci sconvolse e non poco, e grazie a questo legammo ancora di più. Però allora i genitori –perlomeno non i miei- non ti scarrozzavano in giro per paesi. Bisognava un po’ arrangiarsi. Beh, non la rividi più, però tenemmo una sorta di corrispondenza un po’ singhiozzante.

Comunque, passarono gli anni, e scelsi la scuola superiore da frequentare. Ricordo il disorientamento generale, la paura e l’emozione e LA VERGOGNA del primo giorno di scuola superiore, del primo giorno da adulta. Con lo sguardo un po’ agonizzante un po’ implorante, scrutavo quelli che sarebbero diventati i nuovi compagni…e chi c’era un po’, in mezzo alla folla?!?!?!? C’era lei!!! Incredibile. E lì mi accorsi che la vita era davvero strana. Cioè, nate insieme, incontrate per caso, legate, riperse, rincontrate per caso..incredibile, direi. E così, iniziammo le scuole superiori. Eravamo inseparabili. Io l’amavo veramente con tutta me stessa (non sessualmente, s’intende!), era per me unica. LA VERA AMICA. Le raccontavo qualsiasi cosa, e molte volte non c’era nemmeno bisogno di dirle nulla, perché mi capiva al volo. Vivevamo praticamente in simbiosi.

Poi, verso la quarta superiore, qualcosa cambiò. Niente di grave, restammo comunque unite, ma la nostra amicizia divenne un po’ più aperta. Però un pochetto ci allontanammo. E ora, con il senno di poi, penso che ci stavo male, sì! Però un po’ me ne fregavo, sì. Ed ero profondamente gelosa della nuova ragazza con cui passava più tempo. Uff. Poi, finirono le scuole, e un po’ ci perdemmo di vista…io la chiamavo, di tanto in tanto, e andavo a trovarla ma era più lei a venir da me, io non avevo ancora la mia macchina. Però, almeno a cadenza settimanale, io la chiamavo. Lei invece, un po’ meno. L’ultima volta, sono andata io da lei, e lei era sempre la mia amica V., con le sue braccia accoglienti, il suo sguardo indagatore, le sue parole dolci e intelligenti, e il suo profumo di normalità. Dio, quante parole quella sera…son passati 6 mesi circa, da quella sera, e non l’ho più sentita. Non l’ho più chiamata, ma nemmeno lei l’ha fatto. Mannaggia al mio orgoglio del cazzo. Allora ieri, affamata di affetto forse in preda ad una crisi bulimica di amore, le ho mandato un SMS. E lei mi ha risposto, sostenendo che per me lei ci sarà, c’è sempre stata e per sempre. Ma che la scuola la sta privando di molto tempo, e che spesso mi pensa. E la cosa mi ha rincuorata. Perché so che non è bugiarda, piuttosto non mi avrebbe detto nulla.

E’ la dimostrazione che certe persone non scappano con la lontananza né con la mancanza di tempo per vedersi. E io le voglio veramente tanto tanto tanto bene.

V., sei la migliore.

Feb 17, 2009 - Senza categoria    No Comments

Inizio settimana – riflessioni

Oh beh…ho passato tutto sabato mattina a tentare di scrivere un post su questo accidenti di blog, e mai che mi ha preso una pubblicazione. Allora dopo un po’ mi sono rotta le scatole, e c’ho rinunciato. Oh, chi comanda qui? Io o il computer?!?!?!?!!? Va beh, comunque, stamani ci ritento. Onestamente non ho tentato solo sabato. E’ da un bel po’ che ho voglia di scrivere, ma non trovo mai il tempo, poi magari inizio e le idee svaniscono a metà dell’opera…che nervoso!!!!!

Beh, vediamo un po’. Si è parlato molto del “caso Eluana”, così come è stato definito dagli onnipresenti media…per fortuna che se n’è andata in tempo. Altrimenti, chissà cosa sarebbe successo…sarebbe diventata una tortura, immagino…per fortuna…io sono una sostenitrice della sua morte. Ormai, a mio avviso aveva già patito troppo. E poi, chi mai vorrebbe vivere senza correre, camminare, bere, mangiare, fumare, vedere, sentire, parlare, litigare, fare l’amore, spendere, lavorare, lavarsi, andare dal parrucchiere, soffrire, aver mal di denti e di testa, avere mal di pancia, gustare un gelato, mangiare una pizza, avere un gatto…ossia senza fare tutte quelle cose che normalmente fa una persona normale!! Magari a volte ci sono delle cose, delle azioni che ai più possono sembrare noiose e inutili…però…pensate che potreste non fare più niente, essere immobili per anni e anni…chi mai accetterebbe ciò? Da un sondaggio mio personale è emerso che solo i genitori si sono espressi più sfavorevoli che altro…o meglio, non esattamente sfavorevoli. Si sono limitati a dire che loro non avrebbero mai preso una decisione del genere. Va beh. Ora, tanta pace ad Eluana. E che nessuno rompa più le scatole. E che qualcuno si svegli a fare una legge in merito. In modo da non rompere più le palle, la prossima volta.

Dopo di che, nulla di eclatante nella mia vita! Sabato, sono andata a vedere il film “Il curioso caso di Benjamin Button”, grande film, direi. L’unica pecca è che è un po’ lungo, ma mai noioso. Ovviamente, il ritmo non è serrato, non è un film d’azione. Però il cast è sublime. Io adooorooo Cate Blanchett e altrettanto Tilda Swinton…che donne da paura!!! Ovvio eh, mica male nemmeno Brad…

Poi, ho finito anche Eclipse…ho paura a leggere anche Breaking Down, ma mi farò coraggio e lo leggerò alla svelta, anche. L’unica cosa che mi rammarica è che poi per un po’ sarò sazia di libri, e non troverò un altro scritto in grado di appassionarmi. Almeno non alla svelta. Lo so anche io che non si tratta esattamente di libri “colti” come ad esempio “La divina commedia”, e che probabilmente non entrerà nella Top Ten dei libri “must have”…però sarò infantile ma personalmente mi hanno emozionato. Mai come Twilight, eh, il primo è stato senza dubbio il migliore. Per quello che conta, a mio avviso si poteva tranquillamente fermare al primo. Poi ognuno immaginava quel che voleva. Ma tant’è.

Buona settimana.