Archive from maggio, 2009
Mag 29, 2009 - Senza categoria    59 Comments

Sfasata!

Eccomi quì!! E’ un periodo che sono sfasata, quindi non so mai cosa scrivere quì, o molte volte scrivo fior fior di post che poi finiscono invariabilmente in pane e acqua. Perchè mi sembra tutto così banale o scontato…o molte volte il più delle volte in verità, penso che non sia un granchè riversare quì i miei pensieri, visto che il più delle volte sono negativi o comunque malinconici. Sì sono sfasata, questo è il termine esatto…ho come l’impressione di fluttuare durante i giorni, fino a sera quando vado a letto nella speranza di chiudere occhio ma niente, i miei fantasmi continuano a farmi compagnia -o a non lasciarmi scampo, dipende un pò da che angolatura la si guarda. E’ quasi come se mi facessi trascinare dallo scorrere del tempo -che mi sembra vada moolto trooppo piano…questa settimana mi sembra duri da una vita. E al tempo stesso, in un batter d’occhi siamo già alla fine di maggio…è tutto strano, ecco che c’è! Ma sono certa che prima o dopo passerà anche questa, e io tornerò…o ritornerò. Spero! Beh, intanto buona giornata.

Mag 21, 2009 - Senza categoria    60 Comments

Arriva l’estate…

ARRIVA L’ESTATE…

…ed inizia a far caldo…fa già decisamente mooolto caldo, da me…

…ed iniziano ad accendere i climatizzatori, peggiorando l’inquinamento globale. Son due giorni che in ufficio è acceso il climatizzatore, e a me fa già male la gola…! Sarà che sono debolina io, sarà perché ti amo…e vola vola in città. Ma di spegnerlo non se ne parla eh! Sacrilegio, piuttosto si tagliano un dito del piede. Ma io stoica non proferisco parola, perché altrimenti sarebbe una guerra perenne…

…e bisogna necessariamente vestirsi meno. E io odio vestirmi meno, per svariati motivi…

…e io sono bianca veramente come una statua di cera (avrei potuto dire cadavere, ma mi sembrava un po’ eccessivo…però l’idea è quella, ecco…) e sono un paio di giorni che mi metto le gonne a gamba nuda, anziché jeans oppure gonne con le calze, e sono un paio di giorni che ad ogni angolo di piastrella (sì sì, ad ogni angolo di piastrella, non di muro…e calcolando che la concessionaria è ampia, immaginate quante cacchio di persone mi assillano) c’è qualcuno pronto a dirmi “ehi ma come sei bianca” “ehi ma non prendi mai il sole” “ehi ma vai al mare” “ehi ma fatti qualche lampada” ehi eccetera eccetera e io devo perdere tempo a giustificare che sono bianca per natura come si evince anche dai miei capelli rossi (esiste forse una rossa con la carnagione olivastra? a me non sembra) e vorrei aggiungere anche che mi stan sulle palle i lampadati e che se tu ti abbronzi buon per te, ma basta spaccare le palle a me…e tutto ciò dura l’intero periodo estivo…

…e purtroppo volente o nolente gli abiti e le maglie che girano sono piuttosto scollate…e si da il caso ch’io abbia un seno “visibile” e quindi significa che ogni dove io mi senta gli occhi puntati sulle tette e mi verrebbe da dire ma oh non avete mai visto due tette cazzo?!?!? E così passo metà della stagione a camuffarmi per cercare di rendermi il meno visibile possibile…ma non è così facile…e infatti non mi riesce allora ci sono mattine che me ne sbatto le palle e mi metto qualcosa di un po’ scollato (leggasi si vedono un paio di cm di riga eh, niente di che) e santoiddiobenedetto mi tirano di quelle mine mine mine…

…e si abbandonano gli stivali per far posto alle ciabattine o ai sandali, e puntualmente i piedi fan ribrezzo perché son stati torturati per mesi e mesi da calzature bellissime ma non esattamente comode…

…e tutti ti chiedono “dove vai in ferie?” come se io dovessi sapere sin da gennaio dove porco cane andrò ad agosto già sapendo benissimo che non andrò nemmeno quest’anno da nessuna parte, perché quando dovrei stare a casa non mi lasciano a casa perché c’è già via il mio collega e non cambia giorni di ferie, quindi io lo prendo nel cosiddetto e non vado in ferie. Spiega tutto questo alla gente e ti senti rispondere “vai in un altro periodo” piuttosto che “eh ma stai a casa lo stesso” e allora ti verrebbe da dire grazie al caz, non vado in un altro periodo, perché ho necessità di andare in quel periodo, e non sto a casa lo stesso, perché sennò sarei disoccupata a casa lo stesso…

…e nell’assai improbabile caso che io riesca ad andare in ferie e vada al mare, oltre a spendere i miliardi perché andrei la odiosissima settimana di ferragosto, passerei una settimana a traghettare dall’ombra del muro all’ombrellone, dalla camera alla hall, sempre rigorosamente vestita, anzi oserei dire camuffata per evitare eritemi con conseguente utilizzo di cortisone e antistaminici e addio ferie e prurito…mi concedo generalmente un tuffo ma dopo le sei, quando ormai…

 

AH CHE SOLLIEVO…ARRIVA L’ESTATE…

 

P.S.: Aggiungerei anche che arriva l’estate, e certe persone probabilmente grazie al caldo si dimenticano come si fa, a rispondere…ci sono dei campi estivi per insegnarglielo? Mi fa troppo girare le palle…a mille, proprio…oh well, whatever, nevermind…

 

 

Mag 20, 2009 - Senza categoria    6 Comments

non, je ne regrette rien

Non, je ne regrette rien – Edith Piaf

non, rien de rien, non, je ne regrette rien
ni le bien qu’on m’a fait, ni le mal
tout ça m’est bien égal
non, rien de rien, non, je ne regrette rien
c’est paye, balaye, oublie, je me fous du passe

avec mes souvenirs j’ai allume le feu
mes chagrins, mes plaisirs,
je n’ai plus besoin d’eux
balaye les amours

avec leurs tremolos
balaye pour toujours
je repars à zero

non, rien de rien, non, je ne regrette rien
ni le bien qu’on m’a fait, ni le mal
tout ça m’est bien égal
non, rien de rien, non, je ne regrette rien
car ma vie, car me joies
aujourd’hui ça commence avec toi

Mag 19, 2009 - Senza categoria    16 Comments

Certe mattine

Stamattina l’ufficio è una bolgia generale…lanciare una bomba molotov sopra la nostra testa stamattina sarebbe solo un atto di pace per il mondo…ci sono queste mattine disperate, accadono soprattutto in concomitanza dell’arrivo del bel tempo, del caldo e di conseguenza dei temporali…sera sì, sera no, bisogna spostare tutti i mezzi sotto l’antigrandine, per scongiurare che quel cielo giallo si trasformi in grandine rovinando senza appello tutto il piazzale…quindi, c’è uno stato di tensione generale. Il capo è tranquillo almeno lui…e poi del capo mica si può parlar male, si sa mai che mi scopra e addio stipendio poi! I venditors sono sull’agitato andante…lo snappo non si perde nemmeno una delle conversazioni che avvengono nel raggio di 10 kilometri, per essere sempre sull’onda del gossip, ha delle parabole al posto delle orecchie…giusto qualche secondo fa ne ha sentite una scarica da me, tra insulti e parole non so poveraccio come faccia ad essere ancora vivo…è la classica persona che è bravo solo lui ed utile solo lui (in effetti nel suo lavoro è più che bravo, diamo a lui quel che è di lui…!!!!), e tutto il resto è noia. Quindi quando si rivolge a me con quell’aria di sufficienza, io giuro che lo incendierei con un fiammifero…grr è odioso. Certe mattine, riesco a tenere a bada la cattiveria che la mi scorre come un treno nelle vene soprattutto all’inizio della giornata (poi va via via scemando verso sera eh, mica sono una bestia nemmeno io…direi magari un po’ grintosa, quello sì!!), ma certe altre proprio non mi riesce e quindi esplodo! Oh, sono troppo ridicola, mi sa che quando parto divento tono su tono con i miei capelli e con gli occhi che emanano fulmini e saette. Comunque, dicevo. Le ha sentite su poco fa da me. Poi probabilmente non sazio a sufficienza, ha iniziato a rompere le palle alla mia collega che a sua volta aveva appena finito di romperle a me con tutta la sua pantomima sui figli e li voglio e non arrivano e chissà perché e chissà percome che io puntualmente ogni mese ho l’ansia da mestruazioni cazzo da un anno a questa parte ho il terrore che invece che a lei succeda a me oh no che paura…eh beh, lui rompe le palle a lei, lei a differenza mia generalmente glissa sull’argomento e fa finta di niente, io invece prendo fuoco subito…stamattina ha preso fuoco anche lei. Uh con quella voce stridula mi ha tramortito i timpani, gliene ha dette una scarica atroce che se io fossi lui, davvero mi scaverei una fossa profonda e mi ci lancerei a testa in giù…ma lui, niente…e continua imperterrito il suo giro degli uffici a rompere le palle di buona mattina alla gente…Poi c’è moon, che ha degli sbalzi d’umore inclassificabili, che farebbero impallidire addirittura la donna più acida del mondo…però è il mio preferito, senza ombra di dubbio. Nonostante sia nato lo stesso giorno di mio padre e nonostante molte affinità caratteriali con lui, è la persona in assoluto alla quale voglio più bene. C’è stato un periodo che voleva andare da un’altra parte a lavorare, e io mi son sentita così smarrita che volevo andarmene anche io con lui. Invece poi è rimasto. E stamattina è una merdaccia, la schiena lo distrugge poraccio, quindi è inavvicinabile, e ruggisce anziché rispondere come una normale persona…Poi c’è il musicante, l’alternativo che combatte il sistema dall’interno (ih ih un po’ come me no?!?!?!?) ed è totalmente disinteressato al suo lavoro…lo fa solo perché deve, però gli riesce bene quello che fa. E’ molto colto e preparato, però è forse un po’ troppo categorico sulle cose…ma è una bravissima persona, niente da dire. E poi c’è il dirimpettaio, che nell’ultimo periodo è caduto in uno stato catatonico davanti al computer dal quale è praticamente impossibile risvegliarlo…e poi ci sono i lavoratori, che tutti e 5 insieme non riescono a fare un cervello funzionante e pensante…no no non riescono affatto…e infatti su di loro ce ne sarebbero di chicche da snocciolare, ma finirei chissà tra quanto tempo…magari un’altra volta…

Come farei io a non impazzire dentro qui?!?!?!?!? Però è divertente, lavorare qui…è spassoso sì!

Buona giornata!

Mag 18, 2009 - Senza categoria    1 Comment

ma sì dai.

Oggi sono

arrabbiata&accaldata&guardamiinfacciaquandomiparliseseisincero&nervosa&triste&stancatantostanca&edilsolemuorementreimeisognicrollano&

delusa&disincantata&cinica&nonvogliostarelìsempreachiederecomemaiachiedersempreperfavoremidai&cattiva&sullespine&

tiseiaccortodimequasipercaso&pensierosa&spensierata&allegra&ognivoltacheavròvogliadiparlartidivedertiditoccartidisentirtiancoramio&

piagnona&insensibile&tropposensibile&maguardailcasoperòguardaildestinosplendidoecrudelecrudeleesplendido&i

nansia&impaziente&indecisa&colmadiparole&noiosa&pienadipensieri&stufa&delirante&onnipotente&

contestatrice&boh&mah&nonsoperchèmamisentocosì!!!(bugiadelcazzolosofintroppobeneperchè!!!)

Avevo scritto dentro la mia testa un bellissimo post venerdì, che intendevo pubblicare senza ombra di dubbio stamattina….ma poi…boh, l’ho “partorito” giovedì notte, quando il sonno chissà dov’era, e comunque dopo una bellissima serata (l’aggettivo è del tutto riduttivo, in confronto a quello che realmente è stato)…poi venerdì ero ancora piuttosto carica, ma per una cosa e per l’altra, non ce l’ho fatta a postarlo…poi sabato, durante la giornata è sceso…domenica…ha toccato terra…e oggi, mi sembra del tutto inutile mettermi qui a trasferirlo nero su bianco. L’ho parcheggiato all’interno della testa, forse prima o poi lo spolvererò, ma visto l’andazzo cercherò solo di dimenticarlo. Tanto non ne varrebbe la pena. Quindi mi ritrovo a scrivere senza una ragione apparente e senza alcun filo logico! Il week è passato bene, sabato sono andata ad ascoltarmi buona musica ad una specie di piccolo festival, con gruppi indie della zona. Onestamente, niente di troppo alternativo o di innovativo, però tutto sommato buona musica. E la serata è scivolata velocemente, nonostante la stanchezza del pomeriggio superdelirante, però la compagnia era buona…mi piacciono le persone che si incontrano a questi pseudo festival, perché sono tutti molto tranquilli, e che se ne fregano in generale delle cose più futili del mondo, e mi piacciono perché il più delle volte sanno fare dei discorsi che mi risultano oltre che interessanti, anche veramente veramente colti…dovevo nascere negli anni di piombo, cazz, l’ho sempre pensato…negli anni degli incontri nei quali si discuteva di cose che avevano un vero senso…eh va beh.

E poi il lunedì è già qui…ma sì dai, in fondo chissenefrega. 

Mag 14, 2009 - Senza categoria    19 Comments

Reborn!

Sono resuscitata, sto decisamente meglio. Dopo un tracollo nervoso, generalmente ritorno più battagliera di prima. Il mio essere malinconica mi porta ahimè ad essere piuttosto soggetta a down emotivi, nel corso dei quali mi crogiolo totalmente nella mia tristezza, partorendo a volte delle cose veramente aberranti, viste con gli occhi dei giorni seguenti. Ma tant’è, purtroppo io sono così, e anche se cercassi di modificarmi, o di filtrare le mie emozioni su questo blog, non sarei più me stessa. Mi rendo conto di avere una personalità un po’ bizzarra, però quando aprii questo blog l’intento era di essere assolutamente me stessa…al di là dei giudizi delle persone. E quindi mi sento estremamente libera di scaricare qui tutte le mie tensioni, le mie nevrosi, e gli attimi di felicità. Ad un primo sguardo superficiale, mi rendo conto che potrei risultare un po’ pesante ed estremamente negativa, ma in fondo non sono così. Di certo la mia parte buia, prende il sopravvento in questo spazio, ma io so essere e so di essere molto altro…solo che cerco di non far trapelare la tristezza, nel mio mondo normale, cerco di preservare una parvenza appunto di normalità, e poi scaricare qui le cose brutte…in fin dei conti, chi mi conosce quì? Praticamente nessuno, quindi mi viene piuttosto facile. Comunque, dicevo, che oggi sto meglio, quasi bene direi, nonostante il tempo stia cambiando…generalmente l’andamento meteorologico si ripercuote anche sulle mie sensazioni…in questi giorni invece no. Forse la mia corazza si sta riassemblando!

Ieri finalmente dopo tre anni ce l’ho fatta ad andare dal tatuatore, e ho contrattato i miei tre futuri bellissimi tatuaggi, ai quali se ne aggiungeranno ancora altri ne sono certa…ci vado sabato, a farli, e veramente non sto più nella pelle…li ho covati per talmente tanto tempo, che non vedo l’ora di vederli alla luce…mi piacciono i tatuaggi, mi son sempre piaciuti, ma soprattutto mi piace proprio l’atto in sé, di fare un tatuaggio…il dolore dell’ago, la cura del disegno. I nuovi che farò, si riferiscono giusto giusto ad un momento e ad alcune sensazioni che si sono ancorate in me nell’ultimo periodo. Sono proprio miei…li sento miei. Tutti i miei tatuaggi, hanno un’anima e una storia, nemmeno uno è stato fatto -che ne so- per moda…no, ho sempre pensato che siano un po’ banali, le persone che si macchiano la pelle con un disegno fatto solo per moda…come i tribali che andavano qualche anno fa…no, il tatuaggio deve avere un perché maturato…e i miei li hanno, tutti. L’unico che ho fatto così, è il piercing. Volevo solamente sapere se faceva male farlo, e una volta fatto -e soprattutto pagato- e una volta appurato che faceva male…beh, non l’ho più tolto. Ma non mi piace affatto esibirlo. Infatti non si vede mai.

Beh, speriamo continui così, insomma! Buona giornata.

Mag 12, 2009 - Senza categoria    11 Comments

my immortal

MY IMMORTAL – Evanescence

I’m so tired of being here
Suppressed by all my childish fears
And if you have to leave
I wish that you would just leave
‘Cause your presence still lingers here
And it won’t leave me alone
These wounds won’t seem to heal
This pain is just too real
There’s just too much that time cannot erase  
When you cried I’d wipe away all of your tears
When you’d scream I’d fight away all of your fears
I held your hand through all of these years
But you still have
All of me
You used to captivate me
By your resonating life
Now I’m bound by the life you left behind
Your face it haunts
My once pleasant dreams
Your voice it chased away
All the sanity in me
These wounds won’t seem to heal
This pain is just too real
There’s just too much that time cannot erase
When you cried I’d wipe away all of your tears
When you’d scream I’d fight away all of your fears
I held your hand through all of these years
But you still have
All of me
I’ve tried so hard to tell myself that you’re gone
But though you’re still with me
I’ve been alone all along
 When you cried I’d wipe away all of your tears
When you’d scream I’d fight away all of your fears
I held your hand through all of these years
But you still have
All of me

 

…Uh…it hurts, it hurts a lot…but I’ll go through…with the passing of time…it will hurt every day less…I think-I hope overall it’s just a matter of time…

 

Mag 7, 2009 - Senza categoria    24 Comments

il giardino segreto

Penso che ognuno abbia un giardino segreto, dove fuggire nei momenti un po’ no, dove tenere celati i segreti appunto, e tutte quelle cose che non si può o semplicemente non si vuole far sapere al mondo….un luogo sconosciuto ai più, nel quale si può entrare solo tramite una chiave…custodita chissà dove…anche io ce l’ho, il mio giardino segreto.

E ieri, visto che non riuscivo a dormire -ma va sai che novità- ci sono rientrata…era da tanto che non ci entravo più, primo perché molte cose lì nascoste fanno ancora un po’ di solletico al cuore e secondo perché era da un pezzo che non avevo nulla da riporci. Ah è proprio bello il mio giardino. Non è molto grande, no, appunto perché non voglio che si accumulino lì troppe cose. Solo quelle veramente degne ed importanti, possono entrarci. Dicevo che non è molto grande. Vi si accede per mezzo di una piccola porticciola di legno. E’ a forma quadrata, tutto coperto di quella bellissima erbetta inglese, fatta eccezione per l’angolo in basso a sinistra. Dalla porticina, si snoda un piccolo sentiero di sassi bianchi, di quelli piatti che non fanno male ai piedi quando li si pesta, che percorre in lungo ed in largo il giardino segreto. Disseminate per il giardino, ci sono quattro panchine di ferro battuto bianco, con sopra dei cuscini rossi -di quel bellissimo rosso rubino. Ai due lati della prima, c’è un folto cespuglio di tulipani; ai lati della seconda, ci sono tanti narcisi; ai lati della terza, ci sono tre gigli per lato e infine ai lati della quarta, ci sono un gruppetto di dalie. Davanti alla panchina dei narcisi, c’è un piccolo tavolino di vimini, sul quale appoggiare -che ne so- ricordi tangibili dei segreti che vi soggiornano. Nell’angolo in basso a sinistra, c’è una piccola piscinetta fonda dieci centimetri circa, riempita non di acqua bensì di sabbia bianca bianca, e al centro di essa si erge un bellissimo ciliegio, sempre in fiore…non c’è niente di meglio che rastrellare la sabbia, quando il nervosismo prende il sopravvento…Nell’angolo in alto, a sinistra, c’è un piccolo gazebo bianco, con una chaise longue adagiata sotto…per i momenti del ricordo, quelli durante i quali c’è bisogno di una pace assoluta…Nell’angolo in alto a destra c’è un laghetto a forma di fagiolo, attraversato nel centro da un piccolo ponticello di legno chiaro, sulle cui maniglie c’è aggrovigliata un’ edera bellissima. Non ha molto senso, questa struttura, però ci stava proprio bene, lì, perché non c’è niente di meglio che attraversarlo, quando la malinconia attanaglia la gola. Dentro il laghetto, ho messo un sacco di ninfee, e ho piantato anche uno stupendo salice piangente lungo la sua sponda. Il salice piangente è una pianta che sento mia. E’ simbolo dell’energia femminile, e dona protezione. Si dice persino che le streghe utilizzassero i suoi rami per fabbricare scope o ceste con le quali poi volare. E’ bellissimo, sedersi appoggiata al suo tronco, e aspettare che la malinconia mi abbandoni. A volte mi ci appisolo anche, contro…oppure semplicemente osservo il ponticello e il riflesso del sole sull’acqua del laghetto, finchè la mia mente è totalmente sgombra dai pensieri. E infine, nell’angolo in basso a destra, c’è un piccolo forziere, attorniato da tante piccole roselline rosse…è dentro questo forziere, che custodisco i miei pensieri più belli, i ricordi speciali, le persone speciali…spessissimo mi siedo sull’erba umida, e lo apro, e tiro fuori tutti i ricordi più belli, quelli che nessuno potrà mai cancellarmi…molto più raramente, invece, mi capita di sedermi per inserire dei nuovi ricordi…questo l’ho fatto ieri. Intanto che -con il naso all’insù- osservavo le stelle che mi guardavano, sceglievo quale ricordo fosse degno di nota, e lo posizionavo in ordine dentro il mio forziere. Facilmente rintracciabile, ogniqualvolta io lo desideri…beh, ne ho scelto qualcuno, bello bello. Ma più che un ricordo visivo, ho trovato tante emozioni da mettere via…tante e forti, e belle e piacevoli…non mi ci voglio staccare, ho solo pensato di metterle subito dentro lì, per non correre il rischio di perderle accidentalmente. E per far posto nelle mai testa…e poi, esaurite le lacrime, mesta mesta mi sono avviata verso la porticina…l’ho aperta e l’ho richiusa alle mie spalle, a doppia mandata, perché nessuno può e deve entrare, nel mio giardino segreto.

Erano le quattro di stamattina, e Morfeo finalmente giunse a me…

Mag 5, 2009 - Senza categoria    14 Comments

I have no words

Allora, non ho parole in questi giorni, o forse ne ho troppe ma non so se le posso lasciar uscire tutte, ma poi in verità so che lo posso fare ma non so…mi fermo sempre a metà post, poi invariabilmente lo cancello, perché sembrano tutte stronzate poi alla fine le mie parole…tolte dal contesto -la mia testa- perdono di significato e sembrano solo delle lamentele da pseudo dodicenne…o forse è proprio questo che sono, solo stupide paranoie. Però mi stanno assillando la testa, da sabato ormai, e l’ansia sembra crescere tutti i giorni, e io cerco di arginarle ma invece niente da fare, sono fuori controllo! E allora cerco di non pensarci, di far altro, ma mi riesce per pochi attimi, poi bum ci ripiombo e via ancora a smacchinare su cose in fin dei conti inutili e assolutamente stupide…ma sembrano non lasciarmi mai…cerco sempre di tutelarmi e di stare un passo indietro, di mantenermi low profile e di non espormi troppo…do, qualcosa, ma cerco di mantenermi sempre dietro la linea rossa…cerco di non oltrepassarla perché poi mi conosco, e so come sto e starei. Questa volta non ce l’ho fatta. Ho deciso di lasciarmi un po’ cullare anche io dalle emozioni, ho mandato affanculo la mia solita stronza razionalità, e mi son detta perchè no poi? Sembrava tutto così naturale. E invece poi secondo me qualcosa s’è inceppato, cazzo, s’è inceppato e il meccanismo ha iniziato a saltellare e io non riesco a capacitarmi perché insomma, non mi sembra di aver fatto nulla di strano o di eclatante o di disturbante…e sembra che la spinta arrivi ormai solo da una parte -la mia- e io non ho voglia di far tutto da sola, no davvero, perché era bello in due, un po’ per uno, ma comunque era autentica la cosa…il movimento era completo, e non solo da una parte -la mia- era fantastico ma proprio perché mi sorprendeva, mi faceva sorridere ed essere sorridente, mi lasciava un gusto dolce in bocca, che mi faceva sentire bene…e poi davvero boh. Mi è come evaporato fra le mani, e d’un tratto mi è rimasto nulla…e io cerco e continuo a scavare per capire, per captare dove e perché…ma davvero non trovo nulla…e si dice che non ci sia veramente nulla, ma non è vero…non può essere vero tutto d’un tratto così, senza un perché e solo per troppi impegni…non può essere. Non può essere vero, non si può essere impegnato vitanaturaldurante e sparire, e riapparire solo quando io mi faccio viva…non può essere così complicata la situazione…non lo era, all’inizio, e com’è che tutto d’un tratto lo è diventata? Com’è sta cosa? Cos’è che mi è sfuggito?

CHE COSA CAZZO MI E’ SFUGGITO?