Archive from ottobre, 2009
Ott 29, 2009 - Senza categoria    42 Comments

E quando é sera…

Io me ne sto qui, seduta in riva ad un piccolo rigagnolo, non è esattamente un torrente o un fiume…è una minuscola pozza d’acqua che scorre davanti ai miei occhi persi nel nulla, che guardano lontano senza mai spostarsi da lì, da quel punto, da quel punto nel quale io so che prima o poi arriverà quello che aspetto. Un fiore in mano, distruggo una margherita con il gioco del m’ama non m’ama, poi un’altra e un’altra ancora. Il dolore che all’inizio sembrava sordo, si affievolisce di margherita in margherita…e i miei occhi non si distolgono. No, non è ancora il momento. Bisogna pazientare. Sono una rossa, ho tutti i difetti delle rosse- quelle vere che si sentono rosse veramente come modo di essere e non solo come capelli, sono testarda, sono irritabile, sono senza pazienza, sono cocciuta come non poche…ma sono fisica, sono amorevole, sono determinata, sono…ma la pazienza in questo caso è la mia alleata.

E io aspetto. Respiro e aspetto e continuo la mia vita, ai bordi del rigagnolo…

Finché i miei occhi distinguono qualcosa giungere da lontano. Prima è un punto nero, poi diventa un’ombra. A mano a mano che si avvicina, mi rendo conto di quello che è…è il mio “nemico”…è quello che aspettavo. Che sia da una settimana, da un mese o da un’eternità, stai certo che arriva. Eccome se arriva…in diverse sembianze, baldanzoso, speranzoso, strisciando, con la coda fra le gambe e capo chino in segno di pentimento, irriverente…ma torna, prima o poi.

E la mia pazienza esplode in un calore, quasi fosse un orgasmo, e mi lascia felice e dolorante e appagata…e allora butto l’ultima margherita, e torno a fare la mia vita lontana dal rigagnolo…lontana ma non troppo…gli occhi devono poter guardare là, nell’attesa dell’ennesimo puntino nero che non tarderà ad arrivare.

Ott 27, 2009 - Senza categoria    18 Comments

Omaggio a Faber…Giugno ’73

Giugno ’73 – Fabrizio de André

Tua madre ce l’ha molto con me
perché sono sposato e in più canto
però canto bene e non so se tua madre
sia altrettanto capace a vergognarsi di me.

La gazza che ti ho regalato
è morta, tua sorella ne ha pianto,
quel giorno non avevano fiori, peccato,
quel giorno vendevano gazze parlanti.

E speravo che avrebbe insegnato a tua madre
A dirmi “Ciao come stai “, insomma non proprio a cantare
per quello ci sono già io come sai.
I miei amici sono tutti educati con te
però vestono in modo un po’ strano
mi consigli di mandarli da un sarto e mi chiedi
“Sono loro stasera i migliori che abbiamo “.

E adesso ridi e ti versi un cucchiaio di mimosa
Nell’imbuto di un polsino slacciato.
I miei amici ti hanno dato la mano,
li accompagno, il loro viaggio porta un po’ più lontano.

E tu aspetta un amore più fidato
il tuo accendino sai io l’ho già regalato
e lo stesso quei due peli d’elefante
mi fermavano il sangue
li ho dati a un passante.

Poi il resto viene sempre da sé
i tuoi “Aiuto” saranno ancora salvati
io mi dico è stato meglio lasciarci
che non esserci mai incontrati
.

Non ha bisogno di nessuna aggiunta questa canzone…

Ott 23, 2009 - Senza categoria    26 Comments

Buon week end…

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Mi piacerebbe essere quì, in questa casetta sperduta d’Irlanda, seduta davanti ad un caminetto scoppiettante, con un libro in mano, ad osservare le onde dell’inverno che si infrangono sulla sabbia, a guardare le foglie che cambiano colore con il passare delle ore, a bere una cioccolata calda bollente mentre con la mente mi prendo un attimo di riposo meritato…staccarsi dalla vita frenetica, niente telefono, sarei raggiungibile solo sulla groppa di un asino, e per entrare nella mia casa basterebbe tirare la corda della campana legata fuori dalla porta di legno. Uscire e respirare a pieni polmoni l’aria appicicaticcia del mare, e poi ancora e ancora….e infine inumidita ed infreddolita, rientrare ed immergermi in una vasca profumata con tante candele intorno…che favola…
Ott 20, 2009 - Senza categoria    44 Comments

Riflessione.

E’ fantastico realizzare che ancora esistono legami così forti, che né il tempo né la distanza riescono ad usurare.

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(Ponte di S. Vigilio – Giuliano Mauri)

Ott 19, 2009 - Senza categoria    20 Comments

Quello che le donne…

Ci sono giorni che avrei voglissima di scrivere ma davvero non riesco a partorire nulla di interessante. Come oggi…e allora tra una cosa e l’altra mi è frullata in testa questa canzone…e mi piace! Allora ho pensato bene di condividerla quì. Ci sono periodi come questi nel quale boh, mi sembra di faticare un pò a stare sul blog…non so per quale motivo. E’ tutto un grande boh!

QUELLO CHE LE DONNE NON DICONO

Ci fanno compagnia certe lettere d’amore
parole che restano con noi,
e non andiamo via
ma nascondiamo del dolore
che scivola, lo sentiremo poi,
abbiamo troppa fantasia, e se diciamo una bugia
è una mancata verità che prima o poi succederà
cambia il vento ma noi no
e se ci trasformiamo un po’
è per la voglia di piacere a chi c’è già o potrà arrivare a stare con noi,
siamo così
è difficile spiegare
certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui,
con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro “si”.
In fretta vanno via della giornate senza fine,
silenzi che familiarità,
e lasciano una scia le frasi da bambine
che tornano, ma chi le ascolterà…
E dalle macchine per noi
i complimenti dei playboy
ma non li sentiamo più
se c’è chi non ce li fa più
cambia il vento ma noi no
e se ci confondiamo un po’
è per la voglia di capire chi non riesce più a parlare
ancora con noi.
Siamo così, dolcemente complicate,
sempre più emozionate, delicate ,
ma potrai trovarci ancora quì
nelle sere tempestose
portaci delle rose
nuove cose
e ti diremo ancora un altro “si”,
è difficile spiegare
certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui,
con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro “si”

Ott 13, 2009 - Senza categoria    88 Comments

Lo-li-ta.

Lolita, luce della mia vita, fuoco dei miei lombi.

Mio peccato, anima mia.

Lolita: la lingua compie un percorso di tre passi sul palato per battere, al terzo, contro i denti. Lolita. Era Lo, semplicemente Lo al mattino, ritta nel suo metro e quarantasette con un calzino solo. Era Lola in pantaloni. Era Dolly a scuola. Era Dolores sulla linea tratteggiata dei documenti.

Ma tra le mie braccia era sempre Lolita.

Una sua simile l’aveva preceduta? Ah sì, certo che sì. E in verità non ci sarebbe stata forse nessuna Lolita se un’estate in un principato sul mare, io non avessi amato una certa iniziale fanciulla. Oh, quando? Tanti anni prima della nascita di Lolita quanti erano quelli che avevo io quell’estate. Potete sempre contare su un assassino per una prosa ornata. Signori della giuria, il reperto numero uno è ciò che invidiarono i serafini, i male informati, ingenui serafini dalle nobili ali. Guardate questo intrico di spine…(era la sua ninfetta…tutti hanno avuto una ninfetta, indipendentemente dall’età)

Nabokov – Lolita

 

Mi rendo conto che Lolita potrebbe sembrare tutto, tranne che una storia d’amore. Sembra soprattutto una storia di pedofilia malcelata. E nonostante il pensiero mi faccia ribrezzo, non riesco a non amare questa storia. Non ce la faccio proprio. Per me resta una tormentata storia d’amore. Una storia di passione, di quella passione incontenibile. Quella passione che brucia il corpo, e l’anima. Quella che infiamma i sensi, quella che nella vita forse non tutti proveranno. E non riesco a trovare parole diverse per descrivere queste sensazioni, se non consigliando Lolita. Per me è l’emblema di tutto ciò sopra descritto…non riesco a non amare Lolita, e a tratti a non immaginare di essere come lei.

Ott 9, 2009 - Senza categoria    39 Comments

Buon week-end!

EVERLASTING LOVE (U2)  Hearts gone astray/ Keeping up when they go/ I went away/ Just when you needed me so/ You won’t regret/ I’ll come back begging you/ Don’t you forget/ Welcome love we once knew/ Yeah/ Open up your eyes/ Then you’ll realize/ Here I stand with my/ Everlasting love/ Need you by my side/ Come and be my pride/ You’ll never be denied/ Everlasting love/ From the very start/ Open up your heart/ Feel the love you’ve got/ Everlasting love/ This love will last forever/ This love will last forever/ Hearts gone astray/ Keeping up when they go/ I went away/ Just when you needed me so/ You won’t regret/ I’ll come back begging you/ Don’t you forget/ Welcome love we once knew/ Yeah/ When life really flows/ No one really knows/ The sun will have to show them/ Everlasting love/ Like the sun it shines/ Endlessly it shines/ You always will be mine/ Eternal love/ Whenever love went wrong/ Ours would still be strong/ We’d have our own/ Everlasting love/ This love will last forever/ This love will last forever/ Open up your eyes/ Then you’ll realize/ Here I stand with my/ Everlasting love/ Need you by my side/Come and be my pride/Never be denied/ Everlasting love/ From the very start/ Open up your heart/ Feel the love you’ve got/ Everlasting love/ Everlasting love/ Everlasting love/ Everlasting love/ Everlasting love

AMORE ETERNO (U2)  Cuori smarriti/ Sostenendosi nell’andare/ Me ne andai via/ Proprio quando tu avevi così bisogno di me/ Non ti pentirai/ Tornerò indietro implorandoti/ Non dimenticarti/ Benvenuta amore una volta ci conoscevamo/ Sì/ Apri i tuoi occhi/ Poi ti renderai conto/ Eccomi qua con il mio/ Amore eterno/ Ho bisogno di averti al mio fianco/ Vieni e sii il mio vanto/ Non sarai mai rinnegata/ Amore eterno/ Dal preciso inizio/ Spalanca il tuo cuore/ Senti l’amore che hai/ Amore eterno/ Questo amore rimarrà per sempre/ Questo amore rimarrà per sempre/ I cuori smarriti/ Sostenendosi nell’andare/ Me ne andai via/ Proprio quando tu avevi così bisogno di me/ Non ti pentirai/ Tornerò indietro implorandoti/ Non dimenticarti/ Benvenuta amore una volta ci conoscevamo/ Sì/ Quando la vita scorre davvero/ Nessuno lo sa proprio/ Il sole dovrà mostrare a loro/ Amore eterno/ Come il sole risplende/ Risplende senza fine/ Tu sarai sempre mia/ Amore eterno/ Per ogni amore fallito/ Il nostro sarà ancora più forte/ Potremo avere il nostro/ Amore eterno/ Questo amore rimarrà per sempre/ Questo amore rimarrà per sempre/ Apri i tuoi occhi/ Poi ti renderai conto/ Eccomi qua con il mio/ Amore eterno/ Ho bisogno di averti al mio fianco/ Vieni e sii il mio vanto/ Non sarai mai rinnegata/ Amore eterno/ Dal preciso inizio/ Spalanca il tuo cuore/ Senti l’amore che hai/ Amore eterno/ Amore eterno/ Amore eterno/ Amore eterno/ Amore eterno

Buon week-end a chi passa, a chi decide di lasciare la sua scia. Buon week-end a chi opta per un silenzioso passaggio. Buon week-end a chi ama, e a chi odia per il troppo amore. Buon week-end ai confusi, buon week-end ai delusi, buon week-end a tutti coloro ai quali sembra che la vita non abbia in serbo nemmeno una cosa carina per loro…arriverà…!

Ott 6, 2009 - Senza categoria    29 Comments

..ieri…

Ieri è tornato con prepotenza nella sua vita. Ora che aveva girato pagina, ora che il cuore un po’ si era risanato, ora che aveva accantonato ogni pensiero, lui è tornato. Ah, e nulla fondamentalmente è cambiato. Si stava sistemando i capelli, che ormai erano lunghi, e stava meditando fra sé se dar loro un taglio deciso o lasciarli così…e intanto ascoltava il suo Mp3. No, certe canzoni non le facevano ormai più male. “Quando ti ho vista arrivare bella così come sei…”…un sorriso…gliel’aveva girata al maschile, questa canzone. E calzava a pennello, a parte “lunga storia d’amore” che non c’azzeccava nulla. Però. Ormai, è andata. Un altro sorriso. Pazienza no? Non ci si può affossare su di un pensiero, una persona all’infinito. Se non va, non va. Lei pensava che quando si arriva al punto di meditare per accomodarsi alla persona che si desidera, o quando si arriva a chiedere all’altra persona di farlo..beh, non va bene. Ognuno è quello che è. Si può trovare un punto d’incontro, ma non si può pretendere di stravolgere una persona solo per il gusto di averla accanto a sé. E secondo lei, era questo che aveva portato alla rottura. Ma era mai davvero iniziata? Per lei, sì, ma per lui? Cos’era stata per lui? Un trofeo, una cosa di cui vantarsi con i suoi amici, una tacca in più?! Non l’aveva ancora capito, ma in fin dei conti chi se ne frega no? Si era presa anche lei quel che voleva, qualche soddisfazione, qualche buona scopata…ma poi comunque tutto era andato a rotoli. Un sorriso ancora. Beh, ormai era andata, l’aveva rivisto nel pomeriggio dopo circa un mese che non aveva più sue notizie e sì, il cuore batteva, ma non martellava più. Un sospiro. Di sollievo, di malinconia, boh…un sospiro. Ora il dato certo era che ormai anche per lui, lei era già una cosa superata. Ed è normale, quando hai a che fare con un ragazzo molto più giovane. Le donne hanno il difetto di attaccarsi subito ad una persona, e di faticare a staccarsi…maledetto. Pazienza. E intanto l’Mp3 continuava a suonarle nelle orecchie. I capelli erano ormai sistemati, si doveva passare alle unghie. Decise di dare uno sguardo veloce al cellulare, si sa mai che qualcuno l’avesse chiamata. Due messaggi. Uno era della sua amica, l’altro…di lui. Tuffo al cuore. Pumpumpum…e ora? Bene, si era ricordato ancora di lei. Aveva forse bisogno di vederla allora per farsela venire in mente? Per lei non era così, le veniva in mente e basta. O aspettava solo il momento giusto. Le chiedeva di vedersi. E lei aveva già scritto “Sì”…quando decise di cancellare il messaggio. Dov’erano finiti tutti quei discorsi sulla dignità e bla bla e bla bla che si era fatta? Era già disposta a farli andare giù per il cesso? Aveva già dimenticato il male che si era fatta, lo stordimento, il fiato corto, le notti insonni? No, non li aveva dimenticati, e una fitta al cuore glieli ricordava, quei giorni orribili! Allora si scusò…non le sembrava il caso, gli disse. E davanti a questa risposta si aspettava insulti o parole comunque poco carine. Invece ecco ancora una volta che si sbagliava…arrivarono delle scuse, delle parole bellissime, delle parole inaspetttate…era riuscito ancora a sorprenderla…a lasciarla senza fiato…ma lei avrebbe voluto dirgli che hei, non era colpa solo sua se lei era stata male, non aveva bisogno di essere protetta dalla sofferenza, aveva solo bisogno di viversela come veniva, ma non voleva essere l’amica del una volta ogni tanto, voleva essere coccolata, esattamente come faceva le prime volte che la cercava…invece con un niente era cambiata la prospettiva, e la cosa da piacevole era diventata preoccupante, fatta di messaggi non risposti e telefonate evase…finchè decise che forse era ora di svegliarsi, no? Allora iniziò a negarsi, a quelle rare volte che lui chiedeva di lei…e invece, ora scopre che nulla è stato fatto per ferirla…mmh, perplessità. Certo che lui non agiva per farla soffrire…però erano le conseguenze di tutta la situazione. Invece no, lui era sparito per non vederla soffrire, e ha pensato bene di tornare quando era quasi sicuro che lei stesse bene…ah, che dire? Grazie? Te ne sono riconoscente?. Boh. Resta tutto un grande boh. Per come è continuata, da un tot in avanti, per come è andata, per come ormai è finita. Ma sarà finita del tutto? Intanto un sorriso resta sul suo viso, e sente l’ombra dell’ansia che striscia su verso il suo cuore…

Ott 2, 2009 - Senza categoria    10 Comments

Desiderio…

Ninfea.jpg

…occhi…occhi neri….occhi verdi…occhi che sorridono…sguardi carichi di parole…parole non dette…parole capite…parole immaginate…parole forse solo sognate…parole…quelle che non si diranno mai…che resteranno a morire sulle labbra…quelle forse più belle…quelle meno banali…occhi…che si posano su lei…che la osservano di soppiatto…occhi che la desiderano…che la studiano…occhi che la sognano…occhi…occhi che lo cercano…occhi che lo guardano…occhi che lo desiderano…occhi incapaci di guardare altrove…occhi calamitati su lui…occhi…labbra…labbra sottili…labbra un po’ più piene…labbra che si inumidiscono, come per assaporare quel gusto sconosciuto…labbra che si cercano, da lontano…labbra che si vorrebbero anche solo sfiorare per un attimo…labbra da toccare…labbra da baciare…labbra da mordere….labbra socchiuse in un sorriso…quel tipo di sorriso…quello che ti fa perdere tutte le inibizioni…labbra torturate per non lasciare trapelare il desiderio…labbra…mani…mani lunghe… mani sottili…mani affusolate…mani piccole…mani snelle…mani…mani che…vorrebbero…ma forse mai potranno…mani che…mmh…sfiorano…sentono…accarezzano…si fanno più decise…mani che restano distanti…mani che non si toccheranno mai…

…desideri che resteranno tali, volontà negate, voglie mai soddisfatte…contemplazione…desiderio…

“…and fever..gets higher…desire…desire…”