Archive from novembre, 2009
Nov 27, 2009 - Senza categoria    78 Comments

E il principe?

AAA cercasi disperatamente qualcuno che sappia darmi una risposta certa.

Esiste il principe azzurro? Voglio dire, è così assurdo che ancora molte di noi (per noi intendo donne, ragazze, ragazzine, bambine insomma tutto il genere femminile) credano di poterlo trovare? Secondo me no, non è così assurdo. E’ una cosa che ci si porta dietro dall’infanzia, quando eravamo rimbambite da cose del tipo Cenerentola Biancaneve e compagnia bella, la credenza che prima o poi arriverà la persona che ci toglierà dalle malefatte della vita. Ma razionalmente, quella era una favola! E’ possibile mi chiedo rapportarlo alla vita reale? Esiste insomma questo accidenti di principe azzurro, viola o blu o del colore che gli si confà di più? Io non so. Cioè, non so se la persona che mi sta accanto è il mio principe azzurro, so che ci sto bene e mi fa stare bene, cosa non da poco mi sopporta, ma sarà realmente lui il mio “e vissero felici e contenti”? Sarei curiosa di saperlo. Sarà lui o sarà il ragazzo “ciao tesoro, è una cosa lacerante”? Sarà invece quello del “ognuno si tiene il suo”? Oppure ancora quello del “dai, vediamo se mi dici quello che sto pensando” e che tu in modo del tutto scontato – con il senno di poi- indovini? O ancora sarà magari quello che è seduto di fronte alla scogliera, con i capelli ribelli che assecondano il vento da retta solo ai suoi pensieri? Uhm…quale sarà il vero principe? O ancora nessuno di questi, perché il principe non esiste? Magari è solo un ragazzo reale, normale, con tutti i pensieri e le illusioni del nostro tempo, che in questo momento non sa nemmeno chi io sia. Mah. La mia mente bacata si perde in certe congetture a volta che fatico io stessa a starle dietro. Però ecco, la cosa mi frullava in testa, e io non sono riuscita a capire se poi alla fine esiste o no sto maledetto…!

Io immagino…immagino che il mio principe azzurro si sia perso nella foresta, e poi che il cavallo abbia perso uno zoccolo, immagino che prima o poi troverà la strada per arrivare da me, salvo non sia già arrivato. Ma io sono munita di torcia e lente d’ingrandimento, e imperterrita continuo la ricerca. Prima o poi riuscirò a capire. A scoprire. A scovarlo. E allora nessuno mi toglierà quel bacio tanto ambito, quello che ti fa tremare le gambe dall’emozione, quello che ti lascia stordita per minuti interminabili. Quello del tienimi tu che le gambe mi cedono. Quello dell’ansia di avere tutto subito, come se il tempo e il mondo dovessero finire in un lampo, quello dell’affannarsi a restare nudi uno tra le braccia dell’altro, quello dello scoprirsi con avidità, assaporare ogni millimetro del corpo, desiderare che tutto diventi tuo, quello che anziché amare è più un divorare, quello forsennato che ti fa perdere il senno, e che ti amplifica i sensi e che ti porta alla finale ed appagante esplosione, che vorresti non finisse mai….quello che poi stremati ci si stende vicini, e ci si guarda senza che nessuna parola scontata o banale rovini quell’incontro così totale da lasciare interdetti, senza fiato, con il calore che si spande in tutto il corpo.

Nov 25, 2009 - Senza categoria    16 Comments

Come on, baby!

Light My Fire – The Doors  You know that it will be untrue/ You know that I would be a liar/ If I was to say to you/ Girl, we couldn’t get much higher// Come on baby, light my fire/ Come on baby, light my fire/ Try to set the night on fire// The time to hesitate is throught/ No time to wallow in the mire/ Try now we can only lose/ And our love become a funeral pyre// Come on baby, light my fire/ Come on baby, light my fire/ Try to set the night on fire// The time to hesitate is through/ No time to wallow in the mire/ Try now we can only lose/ And our love become a funeral pyre// Come on baby, light my fire/ Come on baby, light my fire/ Try to set the night on fire yeah// You know that it would be untrue/ You know that I would be a liar/ If I was to say to you/ Girl, we couldn’t get much higher// Come on baby, light my fire/ Come on baby, light my fire/ Try to set the night on fire/ Try to set the night on fire/ Try to set the night on fire/ Try to set the night on fire.

Accendi il mio fuoco   Sai che mentirei/ Sai che sarei un bugiardo/ Se ti dicessi/ Ragazza, non possiamo arrivare molto più in alto// Forza, piccola, accendi il mio fuoco/ Forza, piccola, accendi il mio fuoco/ Cerca di appiccare fuoco alla notte// Il tempo per esitare è passato/ Non c’è tempo per rotolarsi nel fango/ prova ora, possiamo solo perdere/ e il nostro amore diventare un rogo funerario// Forza, piccola, accendi il mio fuoco/ Forza, piccola, accendi il mio fuoco/ Cerca di appiccare fuoco alla notte//…

Oggi sono doorseggiante, e poi sembra che questa canzone sia cucita addosso ai giorni che sto passando. E poi dai, é una pietra miliare musicale, come si può non osannarla? Per chi non la conoscesse (…uhm…), per chi la volesse ricordare o per chi la volesse rivivere, ecco il link del live http://www.youtube.com/watch?v=M_yWyBjDEaU

Buonasera!

Nov 18, 2009 - Senza categoria    60 Comments

Un pò di me.

brutto anatroccolo.jpg

Non ho mai pensato a me come ad una ragazza (donna?) particolarmente attraente. Diciamo che sono una abbastanza normale, che forse non viene nemmeno notata in un modo così spasmodico. Questo è quello che penso io. Sin dalla giovinezza mi è stato detto che “lei è bella nel senso del termine, no, e tu sei un tipo”. A me hanno sempre detto che sono un tipo. E me lo dicevano persone che mi volevano e mi vogliono tutt’ora bene. E se mi guardo allo specchio io effettivamente non vedo una bellezza, vedo una ragazza assolutamente normale. Certo non sono orribile o deformata, ma è faticoso da portare avanti un “essere un tipo” perché sai che dovrai sempre dimostrare di esserlo ma senza sembrare una costruita. A me non è mai venuto con faticosità l’essere tipo, forse perché lo sono davvero. Non so. Però è davvero difficile un’altra cosa, in tutta questa storia. E’ il non sentirsi nemmeno tipo, è il sentirsi assolutamente goffa e fuori luogo e poco attraente, sempre un passo indietro alle altre donne, sempre con un senso di inferiorità in agguato. Non è una cosa carina e facile da affrontare.

Sin dall’adolescenza (da quando divenni ragazza, e non più bambina, da quando alla fine della prima media ero piatta come un’asse da stiro e all’inizio della seconda media avevo una quarta misura) il mio corpo per me è stato solo una cosa di cuoi vergognarsi, troppo precoce, troppo vistoso sul mio fisico ancora infantile, troppo vistoso agli occhi di ragazzi in piena tempesta ormonale. E allora via che mi camuffavo, bastava coprire, arrossivo ad ogni sguardo, tutto mi sembrava così imbarazzante, era impossibile che mi si notasse voglio dire ero così “normale”. Invece mi si notava, ma il mio corpo si rifiutava di seguirmi…e così ho passato realmente l’adolescenza a nascondermi, e ad odiare la mia fisicità. Rancore che mi trascino ancora, nonostante ormai non sia più un’adolescente in piena crescita. Così, nella speranza di camuffarmi, mi sono creata una corazza intorno. Ho letto più della media, cosa che faccio tutt’oggi, mi sono documentata sull’arte, sulla politica, insomma ho cercato di fornirmi argomentazioni per poter nascondere il me esterno, e per dar lustro a quello interno. Ho sempre voluto essere diversa da come sono, anche ora lo vorrei, però ahime non si può, quindi ho cercato di virare l’attenzione su qualcosa di diverso. Paradossalmente, cercavo di nascondermi tirando fuori un lato di me che attirava attenzione, al pari delle mie tette. E così a forza di questi espedienti sono diventata quella che sono oggi.

Resto sempre una ragazza normale, forse il tempo mi ha resa…no, il tempo non ha fatto nulla. Risulto essere molto più grande della mia età, risulto essere preparata su molte cose e risulto essere arrogante, valida sul lavoro, una piacevole compagnia, una buona amica, qualcuno pensa di me che sia anche bella. Io invece  ai miei occhi resto sempre quel brutto anatroccolo. Per quanto mi sforzi di guardarmi con occhi diversi, per quanto senta il desiderio degli uomini intorno (eh non è che mi si lanciano addosso, però qualcuno che mi vorrebbe c’è!) per quanto comunque ormai io non sia più una ragazzina…tutto resta vano…io non riesco a guardarmi con occhi pieni di ammirazione e dire “bene, vai bene così”.

Nov 16, 2009 - Senza categoria    25 Comments

Hedonism

Hedonism (Just because you feel good) – Skunk Anansie

I Hope you feeling happy now / I see you feel no pain at all it seems / I wonder what you’re doin’ now / I wonder if you think of me at all / Do you still play the same moves now / Or are those special moods / For someone else / I hope you’re feeling happy now / Just because you feel good / Doesn’t make you right / Just because you feel good / Still want you here tonight / Does laughter still discover you / I see through all the smiles / That look so right / Do you still have the same friends now / To smoke away your problems and your life / Oh how do you remeber / Me the one that made / you laugh until you cried / I hope yo’re feeling happy now / Just because you feel good / Doesn’t make you right / Just because you feel good / Still want you here tonight / I wonder what you’re donig now /  I hope you’re feeling happy now / I hope you’re feeling happy now

 

Edonismo (solo perché stai bene) – Skunk Anansie

Spero che tu sia contento ora/ vedo che non provi nessun dolore / almeno così sembra / mi chiedo cosa tu stia facendo adesso / mi chiedo se pensi a me qualche volta / Hai sempre gli stessi atteggiamenti / o quei modi di fare sono per qualcun altro? / spero che tu sia contento adesso / solo perché tu stai bene / non significa che hai ragione / solo perché tu stai bene / ti voglio ancora qui stanotte / Ti sorprende ancora la risata / lo capisco attraverso tutti i sorrisi / che sono così belli / hai ancora gli stessi amici adesso / per fumare via i tuoi problemi e la tua vita / oh quanto ti ricordi di me/ l’unica che ti ha fatto / ridere fino a piangere / spero che tu sia felice adesso / solo perché tu stai bene / non significa che hai ragione / solo perché tu stai bene / ti voglio ancora qui stanotte / mi chiedo cosa tu stia facendo ora / spero ti senta felice / spero ti senta felice, ora.

 http://www.youtube.com/watch?v=SGODy6yKBQo&feature=related

Canzone assolutamente stupenda, secondo me perde un pò di significato con la traduzione in italiano, ma insomma mica si può pretendere tutto insomma…

Nov 13, 2009 - Senza categoria    11 Comments

Buon fine settimana.

Dubbio.jpgBuon fine settimana, a chi passa per un saluto veloce, per curiosità o per affetto.

Ho voglia di questo fine settimana, forse perchè sarà il primo da agosto durante il quale non lavorerò! Mi sento quasi disorientata a pensarci, sono talmente abituata al lavoro che il non doverlo fare mi lascia un pò stranita…

Per il resto persiste il mio stato d’animo, con l’aggiunta che ora non so quale strada intraprendere. Peccatrice o pura? Resto sulla prima pietra o mi inoltro verso il nulla, aspettandomi però il nulla? Attendo o agisco? Faccio o rimpiangerò? Oh è così maledettamente strano tutto quello che succede intorno a me, strano fino a disorientarmi, a mozzarmi il fiato…e io boh sono inerme e non so cosa fare! Il mio piglio deciso svanisce.

Forse dovrei andare in vacanza!

Intanto, buon week end.

Nov 6, 2009 - Senza categoria    76 Comments

Giorno piovoso.

Faro.jpg

Questo giorno piovoso mi ha fatto venire voglia di solitudine, non che io non ne abbia spesso bisogno…però ecco, oggi sarebbe la cosa migliore per me vivere in un faro.

Solitaria, fendere il buio della notte con fasci luminosi, segnalare la via a chi si sente smarrito.

E immergermi nella schiuma delle onde che si infrangono, assaporare l’odore del mare, sentire la pelle tirare per colpa della salsedine…avere brividi di freddo e stringermi intorno alle spalle una coperta di lana….cercare di tornare in pace con la mia mente un po’ bizzarra.

Non mi manca assolutamente nulla, davvero, ma sono inquieta. Fa parte del mio essere. Inquietudine e malinconia, un’accoppiata vincente!

Spesso ho questi momenti nei quali ho bisogno di isolarmi, senza comunque un apparente perché. E se pure ci fosse un perché, a me non va di ammetterlo e di conseguenza di formularlo verbalmente. Quindi continuo a sostenere che non c’è nessun perché. E rimiro questa immagine, chiudendo gli occhi cerco di pensare che il rumore che sento siano le onde, che l’acqua che mi bagna sia la tempesta del mare, e la pace che avverto nella testa e nel cuore sia reale.

(Immagine tratta dal web)

Nov 5, 2009 - Senza categoria    9 Comments

Omaggio ad Alda Merini

Amore,

vola da me

con l’aeroplano di carta

della mia fantasia,

con l’ingengo del tuo sentimento.

Vedrai fiorire terre piene di magia

e io sarò la chioma d’albero più alta

per darti frescura e riparo.

Fa’ delle tue braccia

due ali d’angelo

e porta anche a me un pò di pace

e il giocattolo del sogno.

Ma prima di dirmi qualcosa

guarda il genio in fiore

del mio cuore.

tratto da “Alla tua salute, Amore mio”.

Nov 4, 2009 - Senza categoria    16 Comments

che rumore fa la felicità?

Che rumore fa la felicità.
Come opposti che si attraggono,
come amanti che si abbracciano.

Camminiamo ancora insieme,
sopra il male sopra il bene,

Ma i fiumi si attraversano e le vette si conquistano.
Corri fino a sentir male
con la gola secca sotto il sole.

Che rumore fa la felicità

Mentre i sogni si dissolvono
e gli inverni si accavallano
quanti spilli sulla pelle
dentro il petto sulle spalle,
ma amo il sole dei tuoi occhi neri
più del nero opaco dei miei pensieri

e vivo fino a sentir male
con la gola secca sotto il sole.
Corri amore, corri amore.

Che rumore fa la felicità

Insieme, la vita lo sai bene
ti viene come viene, ma brucia nelle vene e viverla insieme
è un brivido è una cura
serenità e paura
coraggio ed avventura,
da vivere insieme, insieme, insieme, insieme … a te.

Che rumore fa la felicità.

Due molecole che sbattono
come mosche in un barattolo
con le ali ferme senza vento
bestemmiando al firmamento.

Mentre il senso delle cose muta
ed ogni sicurezza è ormai scaduta
appassisce lentamente
la coscienza della gente.

Che rumore fa la felicità.

Che sapore ha, quando arriverà sopra i cieli grigi delle città
che fingono di essere rifugio per le anime.
Corri fino a sentir male
con la gola secca sotto il sole.
Corri amore, corri amore.

Che rumore fa la felicità

Insieme, la vita lo sai bene
ti viene come viene, ma brucia nelle vene e viverla insieme
è un brivido è una cura
serenità e paura
coraggio ed avventura,
da vivere insieme, insieme, insieme, insieme … a te.

Dove sei ora?
Come stai ora?
Cosa sei ora?
Cosa sei?
Dove sei ora?
Come sei ora?
Cosa sei ora?
Cosa sei… cosa sei? ma…

Insieme, la vita lo sai bene
ti viene come viene, ma è fuoco nelle vene e viverla insieme
è un brivido è una cura
serenità e paura
coraggio ed avventura,
da vivere insieme, insieme, insieme a te … a te.