Archive from aprile, 2010
Apr 22, 2010 - Senza categoria    46 Comments

“E dimmi che non vuoi morire”

Sempre per restare in allegria eh…che supercanzone!!

E DIMMI CHE NON VUOI MORIRE – Patty Pravo – Testo Vasco Rossi

Guarda…io sono da sola ormai.
Credi…non c’e’ più nessuna che
quando chiedi troppo e lo sai,
quando vuoi quello che non sei te
ricordati di me…forse non ci credi.

Sguardi…guarda sono qui per me
Non ti ricordi…eri come loro te.
Sono tutti quanti degli eroi
quando vogliono qualcosa…beh
lo chiedono lo sai… a chi può sentirli…

La cambio io la vita che
non ce la fa a cambiare me
bevi qualcosa, cosa volevi
vuoi far l’amore con me
la cambio io la vita che
che mi ha deluso più di te
portami al mare, fammi sognare
e dimmi che non vuoi morire…

Dimmi…sono solo guai per te.
Dimmi, ti sei ricordato che
hai una donna che se non ci sei
come fa a resistere senza te.
Piangi insieme a me dimmi cosa cerchi.

La cambio io la vita che
non ce la fa a cambiare me
bevi qualcosa, se non ti siedi
vuoi far l’amore con me
la cambio io la vita che
che mi ha deluso più di te
portami al mare, fammi sognare
e dimmi che non vuoi morire…

la la la…………..

e dimmi che non vuoi morire…

Apr 13, 2010 - Senza categoria    15 Comments

“…FILO FILO DEL MIO CUORE

CHE DAGLI OCCHI

PORTI AL MARE

C’E’ UNA LACRIMA NASCOSTA

CHE NESSUNO MI SA DISEGNARE…”

(Franziska – Fabrizio de André)

Apr 3, 2010 - Senza categoria    13 Comments

EVITA LA MORTE A PICCOLE DOSI – NERUDA

Accompagnava un piccolo dono pasquale, questo scritto…ho pensato di metterlo quì, perchè tutti potessero leggerlo…perchè tutti potessero riconoscervisi, perchè tutti potessero lasciar sgorgare le lacrime, esattamente come è successo a me. Per i credenti, buona Pasqua, per tutti gli altri…buone giornate di riposo. E a tutti, buona lettura.

“Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che l’essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.”