Archive from gennaio, 2011
Gen 26, 2011 - Senza categoria    16 Comments

…pillole…

tu

lavoro

litigi

delusione

amarezza

forza

cercare l’orizzonte con gli occhi per poter camminare ancora avanti

perseveranza

costanza

testardaggine

E POI ANCORA

vallanzasca

l’onore

la pietà

e l’ammirazione

l’eccitazione

l’ebrezza del proibito

i sogni

forse si avverano

oppure adattiamo la realtà

ai nostri sogni

cercando di modellarli su di essa

non proprio per accontentarci

piuttosto

per unire l’utile al dilettevole

tatuaggio

grande

segno indelebile

di un grido

di qualsiasi cosa

ma di un grido

si tratta

sorrisi

veri o finti?

e chi lo sa

dicono che il tempo riserva sorprese

vediamo il mio cosa mi riserverà

…sigaretta…

 

Gen 17, 2011 - Senza categoria    9 Comments

Hey…

“…She says,

hey babe,

take a walk

on the wild side

Said,

hey honey,

take a walk

on the wild side…”

Lou Reed, “Walk on the wild side”

Meraviglioso pezzo, tentatore, di un artista fantastico…ce ne fossero così!

Gen 12, 2011 - Senza categoria    2 Comments

Nebbia, la sera

nebbia15.jpgC’è una bella nebbia fitta stasera, di quella che si taglia con un coltello, quasi. E’ noioso pensare di doversi mettere alla guida, ma a meno che io non intenda stare a dormire sotto la scrivania, conviene mettersi l’anima in pace ed andare!

Ricordo quando ero piccina piccina, che la nebbia arrivava fino davanti la porta di casa mia. Ricordo che accendevo la luce, aprivo la porta e vedevo tutta questa cosa che fluttuava quasi nell’aria, mi sembravano piccole bollicine di acqua che stavano festeggiando come un gruppo fitto di amici, una non meglio precisata bollicina. Ricordo che mi si bagnava addirittura il naso. E ricordo che le bollicine andavano a depositarsi sui miei rossi capelli e me li scarmigliavano un pò. Non che ce ne fosse ulteriore bisogno, eh. Ricordo quelle rare volte che andavo di là, e dovevo semplicemente attraversare che ne so non più di tre metri, di certo, e lo facevo di corsa con il cuore in gola con il terrore del buio unito alla nebbia! Il buio mi ha sempre terrorizzato, ho iniziato a dormire con la luce spenta circa tre anni fa, quando ormai la maggiore età l’avevo superata! Eh, certe fobie da bambini sono difficili da debellare poi…!

Però la nebbia da un’idea…che ne so, sì di malinconia, ma anche di qualcosa di sospeso. La neve attutisce i rumori, rende ovattato il tutto, la nebbia intristisce sì…ma non so, da un alone di mistero un pò a tutto.

Che dire, se non buona nebbia?

(foto tratta dalla rete)                                

 

Gen 1, 2011 - Senza categoria    6 Comments

Consigli per la lettura

“…Perché ti scrivo? Perché ne ho voglia. E perché non voglio attendere in silenzio la settima onda. Sì, qui si narra la storia della settima onda, l’inflessibile. Le prime sei sono prevedibili e armoniose. Si condizionano a vicenda, sorgono una dopo l’altra, non fanno sorprese. Preservano la continuità. Sei assalti, che appaiono così diversi se osservati a distanza, sei assalti…e sempre lo stesso obiettivo. Occhio però alla settima onda! E’ imprevedibile. Passa a lungo inosservata, partecipa all’assalto monotono, si adegua a quante l’hanno preceduta. Talvolta, però, fugge via. Sempre e solo lei, sempre e solo la settima onda. Perché è spensierata, ingenua, ribelle, spazza via tutto, gli dà un’altra forma. Migliore o peggiore? Possono dirlo solo quanti, afferrati da lei, hanno avuto il coraggio di raccoglierne la sfida, di lasciarsi incantare dalla sua malia….”

Daniel Glattauer, “LA SETTIMA ONDA”

Gen 1, 2011 - Senza categoria    2 Comments

2011

Lo so, lo so, dovrei essere a festeggiare l’arrivo del nuovo anno, come tutti. Ma io sono troppo poco convenzionale, per farlo. E l’ultimo dell’anno proprio non mi diverte. Finalmente è passato.

BUON ANNO A TUTTI

BUON ANNO A CHI IL MONDO

SE LO MANGIA IN UN BOCCONE

BUON ANNO AI DURI DI CUORE

I TENERI NON FANNO MOLTA STRADA

BUON ANNO A CHI NON FUGGE DALLE SCELTE

BUON ANNO A CHI SCEGLIE

SOPRATTUTTO BUON ANNO A CHI SOGNA

E BUON ANNO A CHI HA DECISO DI

NON SMETTERE DI SOGNARE

E ora, un buon libro mi terrà compagnia nei miei festeggiamenti personali.