Archive from giugno, 2011
Giu 30, 2011 - Senza categoria    5 Comments

Nipple piercing

nipple, piercingQuando veli di dolore ti avvolgono, e il respiro manca, quando il dolore è impalpabile ma grave quando tutto fa male…così male da impedirti di pensare ad altro…

Hai bisogno di riportare il dolore su un piano puramente terreno.

Hai bisogno di farti del male.

Hai bisogno di vedere il tuo sangue sgorgare, e non solo le tue lacrime.

Fatto.

Ma niente di tutto ciò è avvenuto.

Restano solo le mie lacrime.

Giu 29, 2011 - Senza categoria    2 Comments

Graffi al cuore

GRAFFI AL CUORESituazioni nella mia vita mi portano spesso a riflettere su quanto le reazioni e le relazioni umane possano essere complicate. Fa male molto male spesso rapportarsi ad una seconda persona.

Immagini un incontro di anime che dovrebbe palesarsi nella realtà, parole come veicolo di emozioni e sentimenti che hanno un peso specifico benché del tutto privi di materiali fondamenta, parole scritte che ti fanno illudere che l’anima a te affine è finalmente giunta a te. Parli con le sue labbra, le sue parole sono le tue, la visione del mondo dei sentimenti le idee e le considerazioni sono le stesse la modalità di espressione t’incanta come fosse una lucciola in una notte d’agosto. E quindi aneli a quell’incontro che non sai come sarà, un incontro di anime un percorrere una strada uno accanto all’altro come se ti conoscessi da una vita.

Poi la realtà arriva. Ed è un crash.

Le parole sembrano dissolversi, i silenzi si prolungano…la chiarezza viene a mancare e quindi le anime dove vanno a finire? Avresti voglia di spaccare i fogli che hai letto con avidità nutrendoti del loro nettare come se non ci fosse cosa migliore al mondo crogiolandoti nell’idea che finalmente la tua anima esterna è arrivata. A volte sei troppo ceco per vederla. Altre volte non la vuoi vedere.

Altre volte ancora ti attacchi a delle scuse banali per come vedo io il mondo. Nei sentimenti non esiste che tu possa dire “la confusione mi attanaglia e ora ho deciso di rivolgere a me le attenzioni” non esiste affatto! non lo puoi decidere, puoi solamente lasciarti cullare dall’onda a volte travolgente a volte dolce. Ma non puoi fuggire, non può la mente avere la meglio sul cuore non puoi non ascoltare quel moto travolgente non te ne puoi tirare indietro.

E anche ammettendo che tutto ciò possa succedere, mi domando, che razza di uomo sei se non cavalchi quest’onda sconosciuta? Che razza di uomo sei se sei così codardo da restare sulla tua strada? Che razza di uomo sei se prima le mie parole erano le tue e vice versa e ora invece…cosa è cambiato? Cosa cosa cosa succede nella mente di una persona così? Cosa diavolo succede nella mia?

Parole…veicolo di emozioni e di sentimenti…parole che incantano che turbano che eccitano e feriscono e ogni parola vestiva uno di questi aggettivi ogni parola da noi confermata…cos’è successo poi? Com’è che io non riesco a non percorrere quella strada per quanto pericolosa possa essere? Com’è che le parole su di me hanno questa presa soffocante? Com’è che ancora non ho capito che non hanno il medesimo peso le parole portate nella realtà?

Com’è che ancora nessuno ha capito che per me le parole sono dannatamente importanti?

Graffi al cuore…ennesimi graffi al cuore…