Giu 29, 2011 - Senza categoria    2 Comments

Graffi al cuore

GRAFFI AL CUORESituazioni nella mia vita mi portano spesso a riflettere su quanto le reazioni e le relazioni umane possano essere complicate. Fa male molto male spesso rapportarsi ad una seconda persona.

Immagini un incontro di anime che dovrebbe palesarsi nella realtà, parole come veicolo di emozioni e sentimenti che hanno un peso specifico benché del tutto privi di materiali fondamenta, parole scritte che ti fanno illudere che l’anima a te affine è finalmente giunta a te. Parli con le sue labbra, le sue parole sono le tue, la visione del mondo dei sentimenti le idee e le considerazioni sono le stesse la modalità di espressione t’incanta come fosse una lucciola in una notte d’agosto. E quindi aneli a quell’incontro che non sai come sarà, un incontro di anime un percorrere una strada uno accanto all’altro come se ti conoscessi da una vita.

Poi la realtà arriva. Ed è un crash.

Le parole sembrano dissolversi, i silenzi si prolungano…la chiarezza viene a mancare e quindi le anime dove vanno a finire? Avresti voglia di spaccare i fogli che hai letto con avidità nutrendoti del loro nettare come se non ci fosse cosa migliore al mondo crogiolandoti nell’idea che finalmente la tua anima esterna è arrivata. A volte sei troppo ceco per vederla. Altre volte non la vuoi vedere.

Altre volte ancora ti attacchi a delle scuse banali per come vedo io il mondo. Nei sentimenti non esiste che tu possa dire “la confusione mi attanaglia e ora ho deciso di rivolgere a me le attenzioni” non esiste affatto! non lo puoi decidere, puoi solamente lasciarti cullare dall’onda a volte travolgente a volte dolce. Ma non puoi fuggire, non può la mente avere la meglio sul cuore non puoi non ascoltare quel moto travolgente non te ne puoi tirare indietro.

E anche ammettendo che tutto ciò possa succedere, mi domando, che razza di uomo sei se non cavalchi quest’onda sconosciuta? Che razza di uomo sei se sei così codardo da restare sulla tua strada? Che razza di uomo sei se prima le mie parole erano le tue e vice versa e ora invece…cosa è cambiato? Cosa cosa cosa succede nella mente di una persona così? Cosa diavolo succede nella mia?

Parole…veicolo di emozioni e di sentimenti…parole che incantano che turbano che eccitano e feriscono e ogni parola vestiva uno di questi aggettivi ogni parola da noi confermata…cos’è successo poi? Com’è che io non riesco a non percorrere quella strada per quanto pericolosa possa essere? Com’è che le parole su di me hanno questa presa soffocante? Com’è che ancora non ho capito che non hanno il medesimo peso le parole portate nella realtà?

Com’è che ancora nessuno ha capito che per me le parole sono dannatamente importanti?

Graffi al cuore…ennesimi graffi al cuore…

Apr 15, 2011 - Senza categoria    8 Comments

Scivola vai via

Senza eta’
il vento soffia la
sua immagine
nel vetro
dietro il bar
gocce di pioggia
bufere d’amore
ogni cosa passa e lascia

Scivola,
scivola vai via
non te ne andare
scivola,
scivola vai via
via da me

Canzoni e poesie
pugnali e parole
i tuoi ricordi
sono vecchi ormai
e i sogni di notte
che chiedono amore
cadono al mattino
senza te
cammina da solo
urlando ai lampioni
non resta che cantare ancora

Scivola,
scivola vai via
non te ne andare
scivola,
scivola vai via
via da me

(Vinicio Capossela)
CON QUESTE PAROLE MAGICHE
AUGURO UN BUON FINE SETTIMANA!
Mar 30, 2011 - Senza categoria    5 Comments

in the end…

E così, alla fine, eccoti qui! Se non ti conoscessi abbastanza, penserei che tu sia davvero pentito di quello che hai fatto. Ma siccome penso di conoscerti -o quanto meno tu mi hai fatto conoscere questo di te- immagino di conseguenza che la tua mail sia una sorta di tentativo di riavvicinamento. Oh beh, probabilmente la tua vita è tornata ad essere schifosa, ed era comodo avere accanto qualcuno che cercava almeno di tamponarlo, il tuo schifo; e quindi hai pensato bene di recitare una nuova parte con me. Ma non penso ci cascherò più. Sono passati millenni dalle tue mail firmate “tuo…”, dalle tue parole dolci, dalle tue promesse di futuri rosei…dalle tue innumerevoli cazzate, sono passati millenni. Ho cancellato il mese nel quale hai deciso vigliaccamente di non chiamare più anziché di chiarire come due persone adulte e civili, ho messo un muro cercando di lasciarti lì dietro, ho pianto tanto e ho poi reagito. E ora tu mi vieni a chiedere scusa, a dirmi che ti manco tanto, troppo. Ah sì eh, ti manca la figa calda dopo pranzo? Ti manca quella sulla quale rovesciare le tue frustrazioni da omino insulso nella speranza che almeno lei ti considerasse un super uomo? Che almeno lei non si accorgesse che sei fatto di pongo?

Credo che prima o poi non mi farà più così male pensare a te, di certo non ti dimenticherò, farai solo meno male…ti perdonerò? Non lo so, la ferita è stata troppo profonda. La cosa che più mi manda in bestia è che fino alla fine tu con me hai finto, giocato, sempre, lo sapevi sin dall’inizio che non avresti mai avuto il coraggio di cambiare vita con me, lo sapevi benissimo eppure hai continuato imperterrito il tuo giochetto.

Di certo farò fatica a dimenticare.

Ci sentiamo quando sarai diventato Uomo. Chissà quanto tempo ancora passerà.

Mar 26, 2011 - Senza categoria    1 Comment

Prima o poi!

Come sempre, come previsto, prima o poi tutti i nodi arrivano davvero al pettine. Basta aspettare, e il nemico arriva!!!! Senza vita, senza luce, la coda fra le gambe, implora il tuo perdono. Chiede venia per le malefatte, fa affidamento al tuo animo buono.

E il tuo cuore si scioglie. All’inizio, è immancabile, si scioglie. Poi si ricompone, riprende la compattezza che aveva, richiude la corazza con la quale l’hai avvolto. Non ti scalfisce più. Forse un piccolo graffio, ma non fa più male come quando ti buttavano sale sulla ferita.

E resti a chiederti che fare? Rivolgo a lui le ultime parole? Il nemico forse le merita? O è meglio indifferenza, lo stesso trattamento riservato a te? O forse è meglio ferire, affondare la lama infondo fare male farlo sanguinare? Girare il coltello per imprimere decisione nella mossa?

Non so. Per ora attendo.

Ad ogni modo, HO VINTO ANCORA IO.

Mar 21, 2011 - Senza categoria    1 Comment

Domenica

Ieri ho passato una domenica veramente interessante. Andare per mostre può essere tedioso per qualcuno, ma per me è una cosa che ha un fascino incredibile. Ho ricevuto, come regalo di compleanno, un “pacchetto” che comprendeva la visita guidata alla mostra “Modigliani scultore” al MART di Rovereto, inizialmente la cosa mi lasciava un pò così, non amo molto spostarmi in pullman, da quando ho iniziato ad invecchiare (!) sono diventata un pò più scontrosetta e quindi preferisco cercare sempre di avere tutto sotto controllo. Beh insomma dettagli irrilevanti. La compagnia di circa trenta fra uomoni e donne era formata da persone con uno spessore culturale…notevole…restavo a bocca aperta a sentire il loro disquisire di arte, in un modo così naturale, ed al contempo mi sono riscoperta un pò meno ignorante di quello che pensavo. La storia dell’arte mi ha sempre toccato l’anima. modì.jpg

Questa è la testa che mi ha rapito il cuore, custodita alla Tate di Londra, copiright Tate, London 2010.

Foto tratta dal sito www.mart.tn.it, la mostra purtroppo finisce il 27/03/2011.

Una giornata davvero indimenticabile!

Mar 4, 2011 - Senza categoria    3 Comments

Urliamo – Prima o poi qualcuno sentirà

Avevo sedici o diciassette anni, non ricordo con esattezza l’anno. Basterebbe verificare, ma non cambierebbe la sostanza. Acquistai un libro, “I bambini delle fogne di Bucarest”. Fu una tale botta, alla mia testa, al mio cuore…ancora non ho dimenticato. Attenzione, si tratta di un associazione CONTRO la pedofilia. CONTRO.

www.massimilianofrassi.it

www.myspace.com/massimilianofrassi

www.associazioneprometeo.org

urlo.jpg
URLIAMO SEMPRE PIU’ FORTE
PERCHE’ NON SUCCEDA PIU’
NULLA DI TUTTO CIO’.
DIFFONDETE, DIFFONDETE, DIFFONDETE
E ANCORA
PER CHI NON CREDESSE CHE AL MONDO CERTE COSE ACCADONO
BASTA OMERTA’
Feb 7, 2011 - Senza categoria    6 Comments

Sempre lui…

“…Ama e ridi

se amor risponde

piangi forte

se non ti sente

dai diamanti

non nasce niente

dal letame

nascono i fior…”

(Via del Campo, F. de André)

Per quanto io cerchi di volgere altrove gli occhi…quando sento certe frasi mi si aggrovigliano le budella…e scusate il francesismo…

 

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